La OB One segnò l'ingresso di Malanca nell'era moderna delle 125 stradali. Dotata di raffreddamento a liquido, miscelatore separato e una linea aerodinamica futuristica per l'epoca, cercava di competere con le emergenti rivali giapponesi e italiane. Nonostante i numeri di produzione inferiori, resta un esempio lampante dell'ingegneria audace del marchio.